Stefano's profileAnelli di fumoPhotosBlogListsMore Tools Help

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    April 24

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    "...Forse per è l'abitudine di vedersi sempre nello stesso posto alla stessa ora, alla fermata del bus, (il 24 delle 18.09), che Lui ha trovato il coraggio di dirle 'certo che oggi fa davvero freddo da queste parti'. La frase peggiore che potesse dire. Lei non si era nemmeno levata gli auricolari bianchi dalle orecchie, non si era nemmeno voltata a dare un cenno di assenso, una semplice smorfia di compassione. In fondo lei era quella ragazza che vedeva sempre alla fermata, quella che lui vedeva scendere dopo 6 fermate, esattamente la fermata prima della sua. Quella che lui aveva soprannominato Blue. Perchè lei gli occhi li aveva azzurri. Ogni volta prima di varcare il portone di casa e aprire la cassetta delle lettere per trovare quelle poche scartoffie pubblicitarie su qualche articolo pronto a semplificartilavita (radiosvegliaconannessolettoremp3eportausb2), canticchia sempre le canzoni che riesce ad orecchiare dalle cuffiette bianche che sparano a tutto volume dentro quei due poveri timpani, mentre la sua amica silenziosa se ne sta lì appoggiata ad aspettare le sei fermate della corsa ventiquattro. Quella sera non c'erano dubbi. Era una di quelle canzoni che alla radio fai fatica a sentire..."
    ...

    "Aveva le labbra morbide..."

    ...

    "...Era riuscito a fargliela avere, prima che partisse.
    Iniziava così: 'da queste parti fa davvero freddo?' e finiva lo stesso con una domanda che può sembrare stupida, ma forse lei saprebbe rispondere: 'Non è forse un caso che i tuoi occhi siano azzurri?'..."
    March 30

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    ..."In your Wild West when you win you lose"...
    Scegliere la colonna sonora di una vita, sentire la musica che ti accompagna e che ti fa scivolare addosso di nuovo emozioni, immagini, tratti, strade, odori, è l'album fotografico della vita..le foto più sbiadite e vecchie sono le prime, le ultime hanno colori nitidi.
    E se guardi la prima e l'ultima in fondo non sono poi così diverse. Cambiano i tempi, le mode, non cambiano le "percezioni".
     
    October 18

    i.l.o.

    [...]...sostanzialmente era un uomo che amava l'oceano.
    Di vizi era pieno, ma uno in particolare era più che vizio una mania: ogni volta, prima di tornare a casa da un qualche viaggio, si fermava in un negozio e comprava qualcosa che gli ricordasse il tempo che era stato via; qualcosa che avesse "in sè" il paese che aveva appena visto.
    Uno degli ultimi viaggi, in una bancarella di un mercato di quartiere, mentre spulciava le varie cianfrusaglie-stampe-riproduzioni di quadri, gli capitò in mano una foto. Bianco e nero, soggetto semplice, una strada in discesa, una macchina che la percorre. sulla destra l'oceano e un cartello con la scritta "San Diego"...[...]
     
    [...]La foto l'avrebbe regalata; l'aveva presa perchè c'era l'oceano e lui amava l'oceano, era il posto che più rappresentava le sue contraddizioni;però aveva deciso di darla a lei.
    Lei amava le foto , e anche questa volta il regalo le sarebbe piaciuto[...]
    [...]lei pensava "che bene che è scattata, che bel soggetto...", lui pensava e non avrebbe mai detto "tu sei l'oceano, io quella macchina ci sta correndo incontro veloce come il vento."[...]
    September 11

    /*

                      
     
     
     
     
     
                 "Happiness is real only when shared"
     
     
     
     
    ...
     
     
    August 20

    a m. n. d.

    " Di solito quando compro un libro lo scelgo dalla copertina; ultimamente ne ho preso uno solo perchè il bordo rosso che circonda l'immagine di copertina si intonava bene col disegno...[..] E tutte le volte dopo che apro la prima pagina e sento l'odore della carta e dell'inchiostro vado a finire nell'ultima pagina e leggo le ultime righe e anche se non ci capisco nulla inizio con immensa soddisfazione a leggere l'introduzione. Anche se ho sempre letto la fine questo non ha mai intaccato la mia lettura, alla fine quello che fa di un libro un Bel libro sono il susseguirsi degli eventi, le tesi esposte confutate e riviste, non sono mai le conclusioni o i lieti fini...".
     
     
     
     
    June 09

    wry

    E' sempre così...questione di un attimo. Quell'attimo che stravolge la prospettiva che avevi fino "ad un attimo fa"...una frazione di secondo infinitesima, quasi impossibile da scomporre che ti piomba addosso e non ti fa più capire ma ti apre gli occhi.
    "Realizzi": quindi trasformi un qualcosa che prima poteva essere irreale qualcosa di Reale...sostanzialmente fai tornare i conti. un po' come sui telefilm polizieschi dove c'è sempre qualcuno che ha l'intuizione e risolve il caso.(grazie tenente Colombo per tutti questi anni..mi chiedo perchè nessuno mai ti ha sparato..).
     
     
    Oggi mi piaccioni gli intervalli di 4°. Suonano bene.
     
     
     
     
     
     
     
    June 01

    ^^''^^^^^^^^^^^

    Nel pensare al "poi" ci si dimentica molto spesso del "durante".
     
    Adesso devo fare i conti col mio qui e adesso,e se potessi lo cambierei.
     
    Non mi resta che aspettare che il "poi" diventi qui e adesso.
     
     
     
     
     
    Fumiamoci sopra, prima o "poi" smetto.
     
     
    May 29

    '',,,''

    [...]..mentre la giornata volgeva al termine e le ombre si allungavano tanto da far sembrare anche il più basso dei freaks un gigante, loro ecco che dopo aver parlato di lavoro, del modo migliore per far fruttare quell'investimento fatto non molto tempo prima, si sedevano lì su quelle panchine sul molo, non molto distanti dalla ruota panoramica.
    " Vuoi una sigaretta? " " No sto cercando di smettere, non riesco a fare le scale tutte d'un fiato ormai.." - "Vuoi una sigaretta?" disse di nuovo Heyjay dando un leggero colpo sul fondo del pacchetto facendo saltare fuori il filtro di quattro centimetri e agevolandone la presa..."Fanculo. Hai anche da accendere?" e con un'abile mossa H. fa scivolare fuori dalla tasca una scatolina di fiammiferi. Boccata di fumo. Ed ecco ristabilito l'ordine.
    "Ricordi quella ragazza che passava sempre a fare colazione da noi? Quella tipina con i capelli marroni, gli occhi azzurri, dai tratti un po' nordici che oridinava sempre le frittelle con sciroppo di mirtilli  senza lo zucchero a velo sopra?" Piccola pausa e tirata di sigaretta "Beh una volta mi ha detto che probabilmente sarebbe partita per un qualsiasi posto, per cercar fortuna, per vedere come la gente la pensa 'di là' e con il dito indicava un punto e poi faceva un giro su se stessa, e il dito indicava tutti i di là, da nord a sud passando per l'est e l'ovest..." Pausa, tirata di sigaretta. " Sì la ricordo, e mi stava pure simpatica, perchè anche se la mancia la lasciava ben poche volte, una volta ho visto che dalla sua goffa borsa ha tirato fuori un taccuino nero, sai una di quelle Moleskine che piacciono tanto agli europei? Ecco e da lì mi ha fatto vedere un disegno, che sebrava un parto di una mente malata, segni,eheh non ci si capiva un cazzo..e mi guarda e sorridendo dice, 'questo sei tu!', e poi riposa il tutto e si arrotola una sigaretta alla maniera dei soldati della guerra..che tipa stravagante..!" " Già, chissà dove sarà adesso e chissà cosa starà mangiando a colazione..." [...]
     
    Dialoghi da una panchina sul mondo.
     
     
    May 18

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    A volte capita come nei cartoni animati...la "condizione" dopo la rottura dell'equilibrio iniziale che porta alle peregrinazioni, all'epopea del protagonista, ritorna allo stato di "armonia". Il buono è buono, se il cattivo ha davvero cuore alla fine diventa buono e tutta la ciurmaglia di cattivi stronzi fanno una brutta fine. E alla fine Lui, Lei, Coso, Cosa capita che proprio prma che i titoli di coda partano, si girino verso una finestra che dà su un paesaggio 'strano', e con immensa soddisfazione ammirino i loro sogni che giustamente sono diventati realtà. Il buono si riposa. Il cattivo fatica. Musica Maestosa.
    Piccolo teatrino dell'assurdo. Succede anche nel mondo del 'carne e ossa' ma è molto più difficile, il cattivo se è furbo la spunta e il buono fatica ancora...that's life!
    Un senso di appartenenza dovuto ad un'uniforme. Siamo tornati nell'epoca del paramilitarismo. Puoi sentirti parte di una cerchia se indossi un certo tipo di Divisa. Una Divisa che divide o un'Uniforme che unisce? Abili le spie che riesono a sentirsi a loro agio pur non appartenendo alla schiera. Fa parte del mestiere.
    Mentre un disco country celebra la cultura del "I still drive a pickup, I still wear boots" io mi interrogo su cose stupide. Sul quanto ancora l'estate tarda ad arrivare, sul perchè le zanzare ti atterrano nei pressi del timpano o le cimici le trovi tra i pantaloni nel periodo della soia...sul perchè il cane dei vicini deve rompere periodicamente i coglioni dalle 4 alle sei e non la smette nemmeno sotto le mie minaccie...poco convincenti tra l'altro ma mi appello alla sua coscienza, e mi chiedo perchè un bel diluvio universale non fa la felicità di tutti i surfisti dell'adriatico.
    Poi tutto sommato va bene, ma alla fine tutto sommato è una somma di tante piccole cose che dà come risultato non male.
    In fondo credo che la cucina italiana sia forse una tra le migliori del globo...abbiamo delle sane abitudini alimentari. E credo che lo spirito del veneto che beve per socializzare sia una cosa che amo davvero delle mie origini. Vuoi bene se bevi.
    E lo scambio culturale mi affascina un sacco. Sapere cosa è giusto e cosa no per uno che vive a un migliaio di km da casa tua è sempre affascinante.
    Sarebbe bello anche nel Wonderland essere sempre se stessi.
    Ma poi cos'è il Wonderland? Io credo a volte di aver intravisto con l'occhio il giardino al di là della porticina di 30 cm. Per il resto mi accontento del Mio Piccolo Mondo Strano che ogni giorno c'è.
    E domani forse sarà ancora Wonderland. Forse dipende solo da me.
     
     
     
    May 03

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    Una balena. Secondo te hai mai sognato, immaginato come sarebbe la vita con le gambe? che sensazione si prova ad appoggiare un piede a terra? Forse no. Secondo te quando da laggiù vede lo scafo di una nave pensa che sia il ventre di un altro pesce? Magari un altro cetaceo...
    Hai mai pensato a come possa essere avere un carapace sulla schiena nel quale rintanarsi? magari per la tartaruga il concetto di casa si estende alla sola ed unca corazza che ha sul dorso...
    E se lo zero non fosse mai esistito?...mah...E sentirsi a casa in un posto che non hai mai visto, del quale non conosci nè l'odore nè i rumori che lo circondano. E sentirsi a casa con una parola di una persona che magari di te non sa proprio nulla...e sentirsi a casa davnti ad una birra che si sgasa perchè stai parlando a quattr'occhi con qualcuno che hai voglia di ascoltare e che ti ascolta. Magari non sentirsi a casa sulle strade che conosci a memoria e sulle quali hai passato anni a girare a piedi in bici in motorino in macchina e boh..avvertire la sensazione di non appartenenza.
    E un suono che è meglio di una musica. E non volere quello che ti manca, ma riuscire a tenere solo quello che hai. Perchè immancabilmente quando cerchi qualcosa di nuovo lasci indietro un pezzo del tuo antiquariato.
    Ogni scelta comporta una rinuncia.
    Ed è forse bello così.
    Dove finisce il cielo? Dove inizia la terra.
    April 24

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    Mossa della mano sinistra sulla tastiera, un movimento rotatorio come se stessi per mescolare qualcosa sulla pentola...e puff! magia il titolo è bello che pronto...
    Un Paul Gilbert appoggiato sulla scrivania, un cd di quasi piacevole ascolto e un altro pomeriggio che se ne va...finlamente il sole e un po' di calore, umano anche...sarà la bella stagione? Magari Mercurio nella sua rivoluzione ha incrociato Venere che prendeva il pane e sono entrati in rotazione con Giove che è grosso na cifra e le congiunzioni astrali (che si mormora siano in combutta con la Cisl e la Uil) hanno scatenato sta roba...che cazzo ne so...io gli oroscopi li leggo solo con Sgracchio...
    Pensieri che arrivano, progetti che nascono...
    Esci e le nuvole fanno davvero schifo da quanto grigio ti mettono addosso, ma gli occhiali da sole li indossi comunque, perchè tu hai voglia di metterti quei cazzo di occhiali. tipo a me capita un sacco di volte. e poi faccio anche la figura del pirla, ma tu vuoi vedere con gli occhiali da sole no? Benissimo, e sei felice così.
    E...già, proiezioni di come potrà essere la tua estate, oltre che calda, insonne e punzecchiata dalle zanzare, magari anche felice, profumata dal quel vago odore da cremadoposolemistabagnoschiuma post doccia, perchè sì, la spiaggia sarà meta gradita e soventemente calpestata...e la salsedine, e chissà, una voce che inizierà a diventare familiare, magari anche no...boh!
    E quel sonno non riesco a scrollarmelo di dosso.
    Sta di fatto che manca poco. Ma a volte mi sembra un'eternità.
     
     
    April 08

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    "...Sei mai stato in Canada d'inverno? -No...- Sai lì succede una cosa bella qunato strana...d'inverno quando la temperatura scende tanto sotto lo zero, che se te ne stai fuori a fumare una sigaretta ti si rompono i capillari sul naso, la gente si trasferisce sottoterra...sulla suola delle scarpe della città...e lì ci sono negozi e gallerie, alla fine hai tutto quello che ti può servire..tutto tranne la luce del sole.. E' una sorta di letargo dove ti tengono sveglio a forza di caffè."
     
    Che serata ieri. freddo boia. Riva al mare io e il Vecchio I. a fumare una sigaretta dietro l'altra e a parlare dei gran cazzacci nostri.Siamo giunti ad una conclusione, una cosa troppo ovvia della quale non abbiamo mai nemmeno parlato; l'unica cosa certa è che prima o poi tutti crepiamo - chi si fa mandare nello spazio, chi non sa nemmeno di essere morto, chi in un cimitero di montagna, chi una volta cremato sarà sparso in qualche angolo remoto,chi si farà mangiare da vermi dall'aspetto simpatico..."de gustibus".Buon appetito.
    Chi si accontenta gode. Niente di più scemo. Solo Ligabue poteva scrivere una stronzata del genere. Lui e le sue gite in prima e le vite da mediano. Fanculo evviva Vasco che almeno se la fa la vita spericolata; che in prima brucia il motore e ha bisogno di almeno la seconda e anche la sesta (il Liga probabilmente si riferisce alla classe. cmq cazzi suoi. io dico la marcia.). Vasco mi fa cagare Ha dei gran musicisti però.
    Forse ho trovato cosa fare dopo. Dopo che finalmente avrò un bel pezzo di carta con il quale poter scriver sul campanello Dott.nome-cognome-esperto-in-niente-suonate-per-indirizzarmi. Dovrebbero istituire la Non-Laurea..della serie "ci hai provato...ti diamo il Non-titolo e il pezzo di carta lo stesso però!". Beh in attesa di eventuali sviluppi mi darò una mossa a fare esami rimasti, sangue e urine compresi. Non so se sia la strada giusta.
    "se quello che trovi è quello che sognavi sei un uomo realizzato. e non ti ferma più nulla. quello che hai lasciato non era la tua vita. 1 a 0 per te. ti do ragione. notte" Grazie per questo messaggio Old. Almeno so che la vedi come me. Anche se parliamo di un viaggio che chissà qunado faremo. E se lo farai o lo farò sarà il 2 a 0 o l'uno pari...si accettano scommesse.
     
    April 03

    c c c c c xc c xc c xc c xcc x

    Mi piace qunado alla domanda "come stai?" uno ti risponde "Tutto sommato non mi posso lamentare" della serie mi posso lamentare di molte cose ma non lo faccio perchè sennò da tutto sommato non mi posso lamentare mi si dice tutto sommato è un gran pozzo di merda...oppure c'è la remota possibilità che tutto va di merda ma io cu nuoto bene dentro...o forse da non escludere davvero una felicità sintetizzata impacchettata e spedita viene turbata da un qualcosa di minuziosamente e deliziosamente insignificante. Boh. Io rispondo spesso con una sigla "S&M" (nulla a che vedere con il concerto dei metallica con l'orchestra eh...)ma semplicemente SOLITA MERDA. Ora io non vivo assolutamente nel pessimismo cosmico...Anzi...la vita me la godo e me la incasino come pochi riescono a fare, però secondo me S&M racchiude il tutto; possibilità di essere spiritosi e possibilità di essere davvero in un casssSSssino pazzesco, insomma a me piace "tutto sommato".
    Ho scoperto che tante cose che si danno per scontate non lo sono, ho capito che il groviglio di rapporti interpersonali è sempre una giungla..ma è bello così..tirare mattina con un libro in mano non è poi così male, alla fine il rumore del silenzio è davvero pesante a tratti..poi senti il respiro che batte sulle pagine del libro e dici "fica sta roba" poi senti una macchina passare che fa un casino pazzesco e cazzo tu dici ma la gente non sente che casino? NO. poi in realtà i vicini del piano di sotto quando copulano fanno più casino di un punto abarth...Ho però deciso che a breve dovrò decidere di prendere delle decisioni. E' solo una questione di convinzione.
    Alla fine mi sono reso conto che c'è gente cha fa un lavoro di merda. alle tre di mattina iniziare a ripiastrellare una piazza non dev'essere divertentissimo. A loro l'espressione S&M calzerebbe.
    Penso partirò a breve (io concetto è relativo; la brevità o la lunghezza...in funzione di che?)un giretto a vedere che succede laggiù...infondo i viaggi si dice facciano sempre bene.
    Sento la primavera.La qual cosa è un bene. Me la sento dentro sulle ossa.
    Lo so che ho qualcosa di strano in questo periodo..nulla di che. io sono "tutto sommato" curioso di questa cosa. E va bene così. hissà cosa sarà poi.
    Tutto sommato non mi va male. Se sommo tutto vuol dire che qualcosa ce l'ho...almeno non mi posso lamentare.
     
     
     
     
    March 29

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    "...il punto più difficle è proprio capire dove sei arrivato, nel furore del tuo cammino, nel sentire le scarpe pesarti come massi ai piedi, nel sentire la strada che scivola sotto, nel godere della carezza del vento hai un solo obiettivo, l'arrivo. Il viaggio non è fatto solo di una partenza e di un ritorno, tra i due estremi esiste proprio il concetto vero e proprio di viaggio...
    Ogni tanto fermati, riposati, voltati e guarda fiero la strada che hai conquistato da solo, sentilo il sudore che ti fa attaccare i capelli alla fronte, sentili i muscoli che fanno male. Guarda poi avanti a quel punto che è ancora irraggiungibile, che però è anche impercettibilmente più grande del giorno prima e che momento dopo momento si avvicina.
    Il vero significato al viaggio lo danno questi momenti; l'ultimo passo colora di bianco e di nero i passi rossi dalla fatica..."
     
    "...Quel musicista era davvero un talento nato. Aveva la postura dei musicisti, sai quell'aria un po' assente, quel fare da oggi-non-mi-devi-rompere-i-coglioni perchè solo lui lo sapeva, la poca cura per la barba, i capelli spettinati...ecco non gli avresti dato neanche mezzo penny se l'avessi visto camminare lungo la strada...Quel musicista era davvero un talento nato...quando metteva il culo su quel seggiolino nero tarlato del pianoforte che stava giù al pub da Harry's allora cazzo sì che sentivi la musica! Era un talento nato quel tipo; un-talento! non facevi nemmeno più caso al seggiolino nero tarlato davanti a quel piano marrone, rigorosamente impolverato e che aveva sentito cantare le nenie dei vecchi lupi di mare perennemente sbronzi; quando quel...quando Lui metteva le mani sulla tastiera ecco che tutti si zittivano e venivano rapiti da quel suono..da quella musica che sembrava risvegliare un qualcosa dentro tutti noi. Anche se di musica non ci capisci un cazzo credimi vecchio mio che quel tipo strano la musica la conosceva bene..."
    March 25

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    Avere tante cose da dire. Su tante cose; farsi un'opinione, fermarsi a riflettere su qualsiasi cosa serve poi così tanto per stare bene? O forse basta quella briciola di "cinismo" che ti permettere molto semplicemente di stare tranquillo e beato senza romperti troppo le palle a trovare un perchè ad ogni cosa..la risposta è ( lascio lo spazio vuoto in attesa di ispirazione ).
    Mi fanno schifo le cimici.
    Non ho mai voluto fare l'astronauta, ho sempre avuto paura dell'altezza...e stare troppo tempo dentro quella navicella mi avrebbe fatto imapzzire...poi chissà che scomodo fare i bisogni lassù... Che macello se per caso il dispositivo che crea una gravità artificiale salta...sei nella merda fino al collo...
    Io sono quello che per andare in America preferirebbe imbarcarsi piuttosto di dover prendere un aereo; quello che ogni volta che sale su una torre pensa chissà che male che deve fare saltare cadere da quassù! e infatti evito di guardare giù; meglio guardare su! lì spazio ce n'è da vendere, è meno a misura umana.
    Hanno detto: "il mare d'inverno è come un film in bianco e nero visto alla tv" - a me sembra che il mare d'inverno sia oltre che uno spettacolo incantante e incantevole anche pieno di colori e rumori...qualcuno è riuscito anche a mettere nero su bianco un dialogo col mare...surreale (ma bello).
    Non c'è nulla di più interessante ( al momento ) che ascoltare per la decima volta little wing fatta da dieci musicisti diversi; è davvero fico...c'è una versione che gira su youtube che non ho voglia di postare, fatta da un pazzo con una chitarra acustica in tapping..fenomenale uomo. palle e calli. nonchè gusto.
    Little wing degli skid row fa cagare.
    Penso che prima dei 30 anni riuscirò a godermi il silenzio che Shatzy nel suo Western spiega come:"Sei colpi uno due tre quattro cinque sei. Perfetto. Lo senti il silenzio dopo?" al momento ogni silenzio ha sempre un ronzio di un punto di domanda che si inciampa per terra e cerca di alzarsi.
     
    Vorrei...ma non posso. Peccato. Chissà.
    Meglio fumare una cicchetta 'va...
     
    ( ho fatto anche la rima ).
     
     
    March 19

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    Brain storming.
     
    Mi piace pensare che ogni viaggio abbia un significato atavico di ricerca del proprio io.
    Il caffè senza zucchero penso faccia davvero schifo. non so però se quello che mi piace del caffè con lo zucchero sia il gusto del caffè o il gusto dello zucchero...mah...proverò col dolcificante...
    I Tool hanno davvero una pacca di suono da paura. Aenima è un capolavoro.
    Hai mai pensato al mare come una distesa immensa di tante piccole gocce piuttosto che come un'unica grande pozzanghera? La prospettiva cambia...
    Pensare a quanti battiti fa un cuore durante una vita media. grande come un pugno; non si ferma mai. l'unica volta che lo fa sei chiavato.
    Il contrario di STRESSED è DESSERTS.
    La stagione perfetta; l'estate; il clima perfetto metà maggio inizio giugno. le ore perfette; dopo le undici di sera fino alle quattro di mattina...
    Più musica ascolto più mi sembra difficile trovare qualcosa che non sia interessante...
    Ho voglia di fumare. Penso che smetterò di fumare. Non devo sentirne la necessità. (primo passo: l'autoconvinzione).
    " vivo sperando che le persone che amo proseguano nel viaggio, stammi accanto ammira dall'alto il paesaggio la bellezza è intorno".
    Essere liberi è più difficile che non esserlo. E' difficile mantenere la condizione di libertà. Dipendere significa non dover decidere, ma avere chi lo fa per te.
    ...a volte mi sono solo accontentato. Non è quello che voglio.
    Tutto sommato non posso lamentarmi.
    Ammiro molto alcune persone che mi stanno vicino; ammiro i miei coinquilini...
     
     
     
     
    February 23

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    Premessa: "Rooling Stone n.52; pagina 80 e seguenti; un articolo intitolato MANI LESTE"
     
    Mi piace leggere R.S. perchè oltre che essere un piacere per la mente è pure un piacere per gli occhi, ci sono foto molto belle e l'impaginazione è veramente bella...costa poco e non finisce subito...
    Detto questo, comprato il numero 52 capito in un articolo che (cosa assurda) parla di anni 80, shredder ecc...argomento che, diciamola, a me sta particolarmente a cuore.
    L'articolo si apre così :"Il ricordo ammanta il passato di una luce dorata e spesso ci dimentichiamo attraverso quali periodi di depravazione sia passata la musica. E' facile parlare male degli anni 80...." L'esordio non promette affatto bene; il seguito probabilmente farebbe diventare a chiunque i capelli stile Jennifer Batten degli anni dei tour con M. Jackson.
     
    Mi sta bene. Lo shred degli anni '80 a volte scade nel banale, nel "volgarmente" antimusicale, puro e semplice esercizio di stile, sega mentale e sega al manico della chitarra perchè sia movimento che velocità quello ricordano...però non accetto affatto che gli anni '80 siano raffigurati come una foto di famiglia di Van Halen, Michael Angelo, Paul Gilbert, Malmsteen e la matrona Batten...per poi dire che FINALMENTE una ventata ( sec me sventrata ) di vera musica arriva nei 90's con il grunge, che quasi per rivolta sessantottina fa cadere i capelli verso il basso, e scrive una canzone con tre accordi...vabbè...punti di vista...
     
    Gli anni 80...diamo un occhio alle classifiche di quegli anni...Pink Floyd con "the wall", Prince con "purple rain", i teutonici Alphaville, in Italia Vasco Rossi, non dimentichiamo nell'87 gli europe sfondano con "The final countdown" che tutt'ora è usatissima ed inflazionatissima...Poi arriva Tracy Chapman...
    La musica "mainstream", le hits di quel momento, le vendite non si riferiscono affatto a un filone musicale che da quanto emerge dall'articolo sembra essere il fenomeno Boom del decennio 80's...
     
    Sarebbe come prendere i Boyzone a simbolo degli anni 90...mah...
    A voi le conclusioni
    February 16

    zxcvbnm,.--.-ljb

    Adoro i titoli dei miei post...è liberatorio schiacciare tasti a caso sulla tastiera.
     
    Correre lungo un strada dritta, in macchina, con la musica che martella nelle orecchie, da soli, senza incrociare anima viva o macchina...aprire una bottiglia di vino e bere tutti assieme, fumando una sigaretta...uscire di casa quando tutti se ne vanno a letto...dire che è bianco anche quando tutti dicono "nero"...prendere una chitarra e scrivere una canzone con un testo improvvisato...spegnere la tv e parlare tutti assieme o leggere un cazzo di libro, che male non può fare, anche se è una pratica che sta cadendo in disuso...
     
    Queste sono solo poche cose, ma molto significative che forse possono rispondere in maniera più diretta alla domanda che tanti si pongono...qual'è lo scopo della vita?
    February 04

    qwertyuiopè

    "These were the best days of my life"
     
    Sono sempre più convinto di vivere in un enorme zoo...dove ci sono specie di persone diverse per grandezza gusti e colore...dove molte vivono in gabbie più o meno grandi e altre, molto poche hanno la fortuna di essere libere...e che forse non verranno mai catturate.
     
    Non metto nomi..io i nomi li conosco! ;)
    Oggi dedico un pensierino ad un po' di gente...il mio zoo preferito!
     
    Grazie per il sostegno incondizionato...
    Grazie per le forti ed emozionanti discussioni sulla musica...che magari ci portano a litigare
    Grazie per esserti dimostrat(?) davvero inutile...
    Grazie per non nascondere mai te stess(?) fregandotene del giudizio...così mi piace!
    Grazie per dirmi quando sono un coglione o un bambino
    Grazie per avermi fatto capire quanto l'ipocrisia per te sia importante!
    Grazie per le grandi notti passate assieme
    Grazie per i consigli su come sboccare meglio...(incluso il movimento delle dita in gola)
    Grazie per le belle parole che hai scritto pensando a me...
    Grazie per farmi ridere guardando una tua foto
    Grazie per farmi emozionare ascoltandoti ( dedicato al Rock \m/ )
    Grazie perchè non sarò invitato alla tua laurea...così almeno i soldi del regalo me li bevo con i miei amici...
    Grazie per non essere andati al cinema quella sera...
     
     
    Grazie a tutti quanti per essere quello che siete...grazie per essere stati qualcosa che non cancellerò...
     
     
     
    January 18

    qwertyujlò

    hold on to the thread
    the currents will shift
    guide me towards you
    know something's left
    and we're all allowed to dream
    of the next time we touch..........
    you don't have to stray
    two oceans away
    waves roll in my thoughts
    hold tight the ring...
    the sea will rise...
    please stand by the shore...
    i will be...
    i will be...
    there once more.........
     
     
    Si ringrazia in particolar modo Eddie Vedder per lo spunto...
     
    L'oceano, il mare...mille pensieri; c'è chi in preda a dei fumi alcolici ha dialogato con il Pacifico e trascritto il dialogo in forma di poesia, altri hanno dedicato parole e musiche in toni forse molto più sobri, però sempre e comunque in tutti i casi il mare conserva questo suo potere magico; passano gli anni ma rimarrà sampre e comunque un posto romantico dalle acque mosse e perigliose; calmo e fermo tanto da sembrare disegnato; lo spunto per mille riflessioni sull'esistenza...
    e tutto questo PERCHE'??
     
    so solo che lo capisco ma non so perchè...
    ogni volta che in macchina guidando lo vedo così vicino sorrido.
    sono legato al mare. E la cosa mi piace, non sapere ma sentire e basta.